Futuro, professioni e Industria 4.0

  Il World Economic Forum stima che già nel 2020 (cioè fra 4 anni, praticamente domani…) si avrà una flessione del 5% delle professioni della fascia medio-alta (intendendo professioni legate alla amministrazione, ingegneria e discipline affini che definirei “intellettuali”). (A questo link è possibile leggere e scaricare il pdf del documento redatto dal WEF: “The…

Leggere: manuali o storie?

Questa è la cronaca un po’ bislacca delle mie letture estive (tutt’ora in corso). [Scritta da smartphone… Quindi scusate se l’impaginazione non sarà temporaneamente delle migliori…] Sì, perché in prossimità della partenza condividevo sui social la foto qui sopra, annunciando a gran voce che questi sarebbero stati i libri che mi avrebbero accompagnato in vacanza…

Suggerimenti per letture estive [VIDEO]

Era da qualche giorno che avevo in mente di fare un video nel quale elencare una serie di libri (alcuni letti quest’anno, altri letti anni fa), che avessero come comune denominatore “storie strane”. Libri buoni per letture leggere ma non superficiali. Libri che raccontano vicende surreali, divertenti, stranianti… Popolate di personaggi ai quali ci si…

“Le città invisibili” di Italo Calvino

Ricordo di avere letto Italo Calvino ai tempi del liceo (“Il barone rampante” ed “Il visconte dimezzato”, se la memoria non mi tradisce). Non ricordo più il contenuto, però mi è rimasta la bella sensazione che avevo provato nel leggere queste storie un po’ strane. (E di tempo ne è passato parecchio…!) Tornare quindi ad immergersi nel mondo di…

Tre libri per rompere gli schemi

Sto iniziando a fare videoriflessioni su gruppi di libri per i quali intravedo dei “fili rossi” che li legano fra loro. Ho iniziato con un video dedicato alla scrittura e alla narrazione personale (“Quattro libri”). E nel post precedente mi sono cimentata in una “videoriflessione congiunta” di tre libri di narrativa (più per un motivo legato a questioni…

Fabio Genovesi, Paul Auster e Ivano Mingotti: tre storie

Torno a riflettere sui libri che leggo, con un ritardo che stento a colmare. Sì, perché nonostante i miei buoni propositi di tenere un certo ritmo (abbozzando un piano editoriale), ho accumulato un po’ di cose da dire. E quindi – piano piano – senza seppellire di pubblicazioni a raffica, riprendo i post sugli ultimi libri…