Il potere della normalità

[Avvertenza: post dal contenuto zigzagante… Partendo da un libro per arrivare a considerazioni personali, legate ad una precedente presa di coscienza in prima battuta sgradevole] Ieri sera sono andata al primo incontro della nuova stagione del Bookeater Club di Zelda was a writer (di cui ho già scritto in tanti precedenti post). E l’oggetto (o…

Suggerimenti per letture estive [VIDEO]

Era da qualche giorno che avevo in mente di fare un video nel quale elencare una serie di libri (alcuni letti quest’anno, altri letti anni fa), che avessero come comune denominatore “storie strane”. Libri buoni per letture leggere ma non superficiali. Libri che raccontano vicende surreali, divertenti, stranianti… Popolate di personaggi ai quali ci si…

“Le città invisibili” di Italo Calvino

Ricordo di avere letto Italo Calvino ai tempi del liceo (“Il barone rampante” ed “Il visconte dimezzato”, se la memoria non mi tradisce). Non ricordo più il contenuto, però mi è rimasta la bella sensazione che avevo provato nel leggere queste storie un po’ strane. (E di tempo ne è passato parecchio…!) Tornare quindi ad immergersi nel mondo di…

Tre libri per rompere gli schemi

Sto iniziando a fare videoriflessioni su gruppi di libri per i quali intravedo dei “fili rossi” che li legano fra loro. Ho iniziato con un video dedicato alla scrittura e alla narrazione personale (“Quattro libri”). E nel post precedente mi sono cimentata in una “videoriflessione congiunta” di tre libri di narrativa (più per un motivo legato a questioni…

Fabio Genovesi, Paul Auster e Ivano Mingotti: tre storie

Torno a riflettere sui libri che leggo, con un ritardo che stento a colmare. Sì, perché nonostante i miei buoni propositi di tenere un certo ritmo (abbozzando un piano editoriale), ho accumulato un po’ di cose da dire. E quindi – piano piano – senza seppellire di pubblicazioni a raffica, riprendo i post sugli ultimi libri…

“Narrarsi online” di Francesca Sanzo [VIDEO]

“[…] le persone inserite in una rete sociale fatta di legami deboli (conoscenze personali e professionali basate sulla stima reciproca) hanno maggiore possibilità di essere coinvolte in progetti professionali valorizzanti piuttosto che le persone che tesoro solo relazioni forti (parenti, amici). I social media e il web più in generale sembrano essere il luogo ideale…