“¡Viva maria!” di Alessandro Zaltron [VIDEO]

2014-05-25 11.24.28

Due settimane fa ho letto il divertente e spiazzante libro di Alessandro Zaltron, intitolato “¡Viva maria!”.
(E già dalla copertina è intuibile a cosa si riferisce la “maria” menzionata…)

Il libro narra la storia di Stefano Zanchetta, definito – nel retro di copertina – “il più grande coltivatore europeo di marijuana” (qui un breve articolo che rimanda ad un video di due anni fa di una intervista di Alessandro Zaltron al protagonista della storia).
Una storia che ha del rocambolesco e pare uscito da una sceneggiatura cinematografica.
Invece è tutto vero.

Una vicenda che si snoda tra Bassano (ed i monti che la circondano), il carcere (dove il protagonista trascorre qualche tempo e che – nella struttura narrativa – scandisce il romanzo), il sud-america e l’esperienza come parà nella Folgore.
(Tutto ciò non nell’ordine con cui l’ho elencato.)

Come scrivevo all’inizio, è un romanzo spiazzante e che può fare a cazzotti con i tuoi valori.
Ma è anche una riflessione di vita abbastanza profonda e più illuminata di tanti libri “per bene”.

Leggerlo è stato divertente ed avvincente (sospendendo qualsiasi giudizio morale ed etico), ed il romanzo è scorso via con molta leggerezza.
Per me è stata la piacevole conferma di uno scrittore di cui avevo letto in precedenza il libro “Guru per caso” (scritto a quattro mani con Demetrio Battaglia e di genere completamente diverso) e che ho avuto il piacere di ascoltare dal vivo nel corso sulla scrittura di impresa organizzato da La Grande Differenza.

Di seguito riporto alcune citazioni (delle tante di cui è disseminato il racconto) che mi hanno colpito, con a conclusione di questo post la videoriflessione pubblicata settimana scorsa su You Tube.
Buona lettura e buona visione!

“Ci sono più cose in un granello di sabbia di quante ce ne sono nella immaginazione di un uomo.”

“Non ho paura di essere sconfitto, ho paura solo del disonore.”

“Bisogna lasciare che le cose scorrono, quando ci metti il ragionamento ci metti attrito, il ragionamento è un filtro e quel filtro ferma sempre qualcosa.”

“Dio, se pensi di farmi morire qua, muoio ma non mollo. Se pensi di farmi finire la vita come un cane senza lasciarmi combinare più niente, mi rimetto alla tua volontà ma non mollo. Finché ho un filo di acciaio da tirar su, io continuo. Da qua non mi muovo. Se vuoi tenermi a tirare avanti e indietro carriole di sassi come in un girone dantesco, accetto la mia condanna.”

“Si sta bene sempre e in qualsiasi posto se si sta bene con sé stessi.”

“Se sono pentito? Sì, mi pento di non avere fatto di più.
[…] Sono orgoglioso non di quello che faccio ma di come lo faccio. Con amore con passione.”

“Il problema non è quello di essere rifiutato ma frainteso.”

5 pensieri su ““¡Viva maria!” di Alessandro Zaltron [VIDEO]

  1. Pingback: “Le parole sono importanti” di Alessandro Zaltron [VIDEO] | Imparare Leggendo

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