Colmare le distanze

Un paio di giorni fa – scorrendo Twitter – leggo questo tweet di Trame Formazione  (associazione che si occupa di Medicina Narrativa e “Umanizzazione delle cure”, scoperto essere tra i miei follower con mia grande sorpresa): E' possibile migliorare la comunicazione della scienza attraverso l'uso della narrazione? "Storytelling and narrative can help communicate science to…

Di manutenzione e funzionalità

  Da un po’ di tempo a questa parte sono pervasa da una sorta di “furia iconoclasta al contrario” (generata dalle recenti esperienze e di cui scriverò in un post successivo), che si palesa in varie forme, comprese quelle inaspettatamente banali e domestiche: mettere a posto (sistemare) alcune piccole cose che “stavano là” da tempo……

Il potere della normalità

[Avvertenza: post dal contenuto zigzagante… Partendo da un libro per arrivare a considerazioni personali, legate ad una precedente presa di coscienza in prima battuta sgradevole] Ieri sera sono andata al primo incontro della nuova stagione del Bookeater Club di Zelda was a writer (di cui ho già scritto in tanti precedenti post). E l’oggetto (o…

Di supereroi, storie e viaggi dell’eroe

Stamattina ho visto il trailer della nuova serie Marvel “Luke Cage” di produzione Netflix. Ad un certo punto, nel filmato, uno dei protagonisti intervistati menziona il “viaggio dell’eroe”. Il viaggio dell’eroe è stato spiegato e “sistematizzato” da Christopher Vogler. E viene utilizzato ormai quasi ovunque (declinato in molti modi) per strutturare e raccontare storie. Siano esse…

Leggere: manuali o storie?

Questa è la cronaca un po’ bislacca delle mie letture estive (tutt’ora in corso). [Scritta da smartphone… Quindi scusate se l’impaginazione non sarà temporaneamente delle migliori…] Sì, perché in prossimità della partenza condividevo sui social la foto qui sopra, annunciando a gran voce che questi sarebbero stati i libri che mi avrebbero accompagnato in vacanza…

Fabio Genovesi, Paul Auster e Ivano Mingotti: tre storie

Torno a riflettere sui libri che leggo, con un ritardo che stento a colmare. Sì, perché nonostante i miei buoni propositi di tenere un certo ritmo (abbozzando un piano editoriale), ho accumulato un po’ di cose da dire. E quindi – piano piano – senza seppellire di pubblicazioni a raffica, riprendo i post sugli ultimi libri…