“€100 bastano”

100 euro bastano“Trovate il punto di convergenza tra ciò che amate e ciò che la gente è disposta a comprare; ricordate che, probabilmente, avete più di una sola competenza; e unite passione e utilità per costruire una vera impresa, non importa dove finirete a vivere.

Il marketing della vecchia scuola si fonda sulla persuasione, il nuovo marketing si basa sull’invito.

Se ricevete un buon ritorno da persone che non comprano il vostro prodotto, ma vogliono sostenervi in altri modi, siete sulla strada giusta.”

Bel libro quello scritto da Chris Guillebau (titolo originale “The $100 startup”).

Non mi ricordo più come ci sono arrivata…
Me ne hanno parlato, ho incrociato un post su Facebook e da lì sono arrivata al suo sito (alla quale mi sono iscritta per rimanere aggiornata),… Non ricordo.
La velocità del web ha questo difetto: le cose vengono prodotte, pubblicate e macinate dall’utenza ad una velocità formidabile.
Ed io, con l’età, inizio a perdere pezzi per la strada…

Ma, bando alle divagazioni simil-nostalgiche da carta-penna-calamaio e parliamo un po’ di questo bel libro che – per quanto mi riguarda – entra in pompa magna nell’elenco dei “libri mantra” di cui parlavo nel precedente post.

Perché? Che cosa ha questo libro di particolare?

Innanzitutto credo che il libro vada letto in un atteggiamento mentale di apertura, facendo serenamente saltare i propri presupposti e le proprie convinzioni, frutto di retaggi culturali ed educativi che ci vogliono con una professione impostata in un certo modo per tutta la vita: purtroppo – o per fortuna, non so – il mondo non è più così e, che ci piaccia o no, ci si deve adeguare.
Quindi parte del frutto del lavoro che l’autore ha prodotto, rende in base ad un nostro primo passo verso quello che lui ci sta comunicando.

Poi va detto che – secondo me – il libro di Guillebeau incoraggia sin dalle prime pagine.
Ma non lo fa in modo illusorio, da trip motivazionale (dall’effetto limitato), bensì lo fa in modo pragmatico. Mettendo sul tavolo (nero su bianco, sulle pagine del suo libro) casi e storie di persone che ce l’hanno fatta.
E – attenzione! – non solo riguardanti il mercato americano, bensì raccontando storie di attività (startup) che l’autore ha raccolto in giro per il mondo, e quindi calate nelle condizioni di mercato più disparate, a diversi e variegati livelli di difficoltà (ci sono anche la storia di un fotografo del Ghana e di un autista di tuk-tuk a Phnom Penh…).
[Questo per parare eventuali obiezioni di qualcuno che potrebbe dire: “Sì, però…”]

Inoltre il valore aggiunto di questo lavoro (già segnalato da alcune recensioni di lettori che ho trovato su Amazon) è l’onestà nel spiegarti anche che nessuno ti regala niente e che la fatica va comunque fatta, soprattutto in fase iniziale.
Smontando la figura mitologica “dell’imprenditore ramingo” che sta mollemente sdraiato in spiaggia, con il portatile sulle ginocchia, godendosi i trionfi, lavorando stando sdraiato al sole, sorseggiando in drink decorato con ombrellino.
Descrivendo invece il “nomade digitale” come colui che ha saputo inventarsi qualcosa di nuovo (magari scoprendo un oceano blu), che lavora da qualsiasi parte del mondo si trovi, gestendo il tempo in assoluta autonomia e libertà, riconfigurando a suo uso e consumo la sua attività.

Soprattutto avendo ben chiaro in mente che se non sai cosa vuoi, non vai da nessuna parte.

Il libro fornisce anche indicazioni su siti e informazioni utili ad avere spunti e strumenti per avviare la propria attività.
Senza trascurare l’importanza della sintesi e della semplificazione: se riesci a scrivere il tuo piano aziendale in una pagina e a redigere una dichiarazione d’intenti in poche battute, anche il processo di genesi e sviluppo della attività ne trarrà (presumibilmente) beneficio (“tanto i documenti aziendali di cinquanta pagine non li legge nessuno”, recita più o meno l’autore).

Ed una delle raccomandazioni che viene ripresa più e più volte all’interno del libro è quella di iniziare!
Anche se non sei pronto totalmente, anche se non tutta la macchina è a puntino, vai! Parti!
Vinci l’inerzia e mettiti in moto (un po’ come il “pronti, fuoco, mirate”).
Aggiusterai in corso d’opera, via-via, testando sul campo.
(Mi ha fatto ricordare un post che ho trovato qualche tempo fa, relativo alla leggerezza e che potete leggere qui.)

In conclusione penso che “€100 bastano” sia un testo da leggere e rileggere nel mentre si parte, e si muovono i primi passi, con la propria attività.

Tenendo a mente i tre principi fondamentali già elencati in questo post (almeno quelli che ho individuato io… altri magari ne vedranno di diversi…):
Inizia, anche se non tutto è pronto, correggerai la rotta cammin facendo;
Nessuno ti regala niente (occhio ai testi che ti tengono pompato per un po’, facendoti pensare che tutto sia possibile, per poi abbandonarti esaurito l’effetto di breve durata…);
Sano pragmatismo, unito alla passione che ti muove20130820-193309.jpg

Sarò suonata, ma mentre leggevo questo libro – per esempio – mi è venuta l’idea di come riconfigurare questo blog. Non so dove mi porterà, ma una mattina di questa settimana si è accesa la lampadina e ho detto: “Ma sì, proviamo. Vediamo dove andiamo a finire. Iniziamo…”
Ho aperto una pagina collegata su Facebook e sto iniziando a dare una direzione precisa a questo spazio.
“Effetto Guillebeau”? Può essere… Colpetto finale dopo tanto elucubrare errante…

Che dire ancora?
Nulla se non augurare una buona lettura con “€100 bastano”!

“Non avete bisogno del permesso di nessuno per seguire i vostri sogni.

In viaggio per il mondo, mentre incontravo il nostro gruppo di imprenditori per caso, ho sentito una storia dietro l’altra, simili a queste. Più e più volte, ripetevano lo stesso concetto: quando vivete questi momenti, tratteneteli dentro di voi. Vi infonderanno il coraggio e la positività di cui avrete bisogno durante tempi peggiori.”

Il sito di Chris è http://chrisguillebeau.com/
Risorse gratuite su http://100startup.com/
Su Twitter lo trovate in @chrisguillebeau

Titolo: €100 bastano
Autore: Chris Guillebeau
Ed: Ultra – I edizione 2013
Costo: €17,50

[Immagine di copertina tratta da http://www.milionarie.it]

2 pensieri su ““€100 bastano”

  1. Pingback: Districare una matassa elettronica – [Non solo libri] | Barbara Olivieri

  2. Pingback: Crescere lentamente… libera associazione di idee | Barbara Olivieri

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