Riflessioni attorno a Prometheus e la narrazione

prometheus_by_koshelkov-d4xkyzg

Ieri sera, guardando con notevole ritardo il film Prometheus di Ridley Scott e ho avuto l’ennesima conferma che il cinema (un certo tipo di cinema) ha raggiunto dei livelli di potenza visiva notevole.

Gli effetti speciali sono – per me – una goduria per gli occhi.
Provo quello che credo possa essere definito lo stupore, come un bimbo davanti al Paese dei Balocchi.

Peccato però per un altro aspetto che vedo sempre più vacillante e debole: la narrazione, la storia che viene raccontata.

Infatti Prometheus è debolissimo (e assai scontato) nella struttura narrativa. Secondo me.
Non c’è nessun colpo di scena che ti fa restare a bocca aperta.
Non c’è emozione.

È una cosa che osservo sempre più nei colossal.

E la cosa mi lascia perplessa anche da un punto di vista economico, di costi della pellicola: possibile che non si riesca a costruire una struttura narrativa robusta ed epica, mentre si investono montagne di soldi nella creazione di effetti speciali impensabili fino a poco tempo fa?
Che cosa strana…!

E non riesco a capire che dinamica ci sia dietro.

Non siamo più capaci di raccontare storie? (Anche se, se ne sente un grandissimo bisogno visto che stanno tornando i cantastorie…)

E, se non siamo più capaci di raccontare storie (nella cinematografia), sopperiamo con effetti speciali sontuosi e faraonici?
Oppure la potenza visiva (ed i suoi immensi mezzi di persuasione) ci ha fatto impigrire nella nostra capacità narrativa?

Eppure, tornando a Prometheus, i video che comparivano su You Tube in fase di pre-lancio del film, facevano sperare in qualcosa di incredibile… (Vedere i video qui sotto)
Evocavano e facevano immaginare altro…

Chi lo sa…
(Spezzo però una lancia a favore del bellissimo film di Martin Scorsese “Hugo Cabret”: un inno alla narrazione, alle immagini e alle emozioni!)

A meno che… (riflessione post-doccia, il “pensatoio” per autonomasia) nello specifico, Ridley Scott, non abbiamo tentato un esperimento di un nuovo tipo di cinematografia: fa partire la narrazione (comunque debole) da fuori della pellicola vera e propria, iniziando a raccontare la storia con questi due Viral Clip che tanta attesa mi avevano creato. E, andando al cinema, hai visto come va a finire la storia…

Un pensiero su “Riflessioni attorno a Prometheus e la narrazione

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