Comunicazione schizofrenica e dinamiche decisionali labirintiche

Durante questo anno appena trascorso, dopo i primi mesi che mi hanno generato qualche difficoltà emotiva, ho iniziato a seguire con maggiore attenzione la gestione della crisi e la relativa comunicazione (quest’ultima, talvolta, al limite dello schizofrenico; soprattutto qui in Lombardia). Ne ho scritto spesso su Facebook (che considero e tratto come una sorta di…

Punto nave

1 Gennaio 2021Primo giorno dell’anno.Dopo un anno molto diverso, come ben sappiamo. Di solito la ritualità quasi propiziatoria prevede bilanci, liste dei desideri, buoni propositi, obiettivi… Una ritualità che ho sempre fatto un po’ fatica a seguire, che ho assecondato per una sorta di “dovere sociale” e rispetto delle “regole”.Ma quest’anno la condizione è diversa.Molto…

Responsabilità, linguaggio e capacità di visione

Se non ci fosse di che seriamente preoccuparsi, questo periodo sarebbe il perfetto test in campo di una simulazione distopica degna dei migliori libri futuristici e cyber-punk.L’esempio perfetto di un (altrettano) perfetto esperimento sociale (come scriveva Annamaria Testa in un suo articolo di qualche mese fa su Internazionale: Coinvolti in un gigantesco esperimento sociale). Cerco…

L’abito non fa il monaco. O sì?

“L’abito non fa il monaco”, recita un antico adagio. L’interpretazione che ho sempre dato a questo detto popolare è: non fidarti solo dell’apparenza, non valutare una persona solo dal come si veste, perché potresti essere tratta in inganno.(Anche un altro proverbio sottolinea il concetto: “L’apparenza inganna”.)Ma un paio di giorni fa ho – inconsapevolmente –…

Effetti collaterali [2]

Questo post “arriva un po’ lungo”. Sono considerazioni fatte intorno a metà giugno, nel mentre mi approssimavo a Villa Litta ad Affori, che ospita la Biblioteca di quartiere (facente parte del Sistema Bibliotecario Milano), per ritirare due libri: “Percezioni” di Beau Lotto e “Tutto il ferro della Torre Eiffel” di Michele Mari (che hanno inaugurato…

Abitare gli spazi

Negli ultimi tre mesi abbiamo trascorso gran parte del nostro tempo tra le mura domestiche.Ed è molto probabile che ne trascorreremo molto altro ancora (di tempo), assorbendo gradualmente e sempre più (spontaneamente o meno) nuove modalità di vita e lavoro. Una “nuova normalità” (con buona pace di coloro che non apprezzano questo modo di definire…

Effetti collaterali

Qualche notte fa mi sono svegliata di soprassalto a causa di un incubo. Un sogno in cui non si vedeva nulla, ma nel quale fuggivo da un qualcosa che mi braccava, e dal quale mi nascondevo insieme ad un’altra persona a me totalmente sconosciuta. Non so interpretare i sogni, ma è quasi sicuro che la…

La difficile sopravvivenza in mezzo alle parole

Da qualche giorno ho rallentato la consultazione delle notizie.Smettendo anche di seguire le conferenze stampa quotidiane che snocciolano numeri e raccontano (con vari “tone of voice“) delle attività attorno alla pandemia. Perché? Perché qualche mattina fa ho fatto il mio solito giro sulle testate online.Quelle a cui sono fedele (Il Post, Internazionale, Rivista Studio e…

Decameron 4.0

Durante l’ultimo meeting (online) del Milan-Easy Toastmasters Club ho tenuto un breve discorso del nuovo percorso educativo Pathways.E’ stata una buona occasione per condividere (e/o perseguire) due obiettivi. Il primo relativo alla modalità di comunicazione (comunicazione in video, che tanta importanza ha assunto improvvisamente a causa della pandemia Covid19), il secondo relativo a cosa condividiamo…

Avere cura degli altri

Non so se capita anche a voi di riflettere sulla vostra quotidianità e su cosa lega le azioni ed i progetti che svolgete.Se vi capita di fermarvi a pensare per cercare di capire. Ebbene personalmente di fili rossi, nel corso di questi anni, ne ho tessuti e disfati molti.Sempre alla ricerca di un perché faccio…