Un Libro A Settimana – un progetto personale

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Qualche tempo fa mi è capitato “sotto mano” (nel senso che mi è passato davanti sulla timeline di Facebook) un articolo che ha attirato la mia attenzione: “Come leggere un libro alla settimana”, comparso sul sito dell’Internazionale.
Sarà stata casualità (ma anche no…), fatto sta che l’ho letto con curiosità e ha rappresentato uno spunto di riflessione non da poco.

Infatti stavo attraversando un momento un po’ particolare: il mio rapporto coi libri (sempre stato idilliaco) aveva iniziato ad incrinarsi.
Non riuscivo più a leggere in modo organico e sequenziale.
Iniziavo un libro, poi – dopo poche pagine – lo sospendevo e ne iniziavo un altro, arrivando ad avere aperti contemporaneamente 3-4 libri, perdendo il filo del discorso e perdendo (di conseguenza) la motivazione.

Pensavo si trattasse di generi letterari: “Forse è da troppo tempo che leggo libri di crescita personale, saggi e affini. Sto collassando su me stessa e su generi che se la stanno raccontando da troppo tempo, sempre sulle stesse cose”, mi dicevo.
Poi però il fenomeno si è presentato anche sui romanzi. E lì – dopo avere pensato di avere iniziato libri di storie che forse non erano nelle mie corde – ho iniziato a preoccuparmi.

A nulla valevano i consigli di amici che mi dicevano di iniziare e finire un libro (quando inizi qualcosa, la porti a termine…).
Per quanto mi sforzassi, non c’era verso.

Poi, qualche mese fa mi capita davanti quell’articolo.
E si accende una lampadina.
E leggendo i consigli contenuti, penso che sì, si può fare.
Posso provarci e vedere che succede.

E – come per magia – ho iniziato a leggere un libro alla settimana, riuscendo sino ad oggi, a tenere il ritmo (sconfinando magari di un paio di giorni nella settimana successiva).
E nel delirio da entusiasmo di una ritrovata sequenzialità, mi è venuta pure l’idea di raccontare dei libri letti attraverso un canale YouTube.

Ad oggi sono arrivata a 10 libri letti con relative video-riflessioni (come le chiamo io) pubblicate sul canale personale.
E a fatica cerco di tenere il passo scrivendo anche qui – sul blog – qualche riga di “recensione” (parola grossa!) che accompagna la condivisione del video di turno.
(Sono ancora in fase di calibrazione tra la comunicazione video-verbale e la comunicazione scritta, ben conscia che ognuno ha il suo canale preferenziale di ascolto)

Da questo esperimento (che ho detto durerà un anno, ma potrebbe andare anche oltre visto che – quando si prende il ritmo – tutto diventa più facile) sto traendo qualche insegnamento, in una sorta di percorso di autoapprendimento:

  • una sequenzialità nella lettura che mi fa meglio comprendere e ricordare ciò che leggo (questo soprattutto quando prendo l’impegno di condividere le considerazioni)
  • una palestra di allenamento nel public speaking via video (sembra facile, ma i primi momenti nei quali parli davanti alla webcam – e poi ti guardi – ti viene una crisi di sconforto, senza contare la difficoltà dell’organizzare il discorso)
  • un curioso processo di auto-accettazione (quando ti vedi in video, garantisco essere un momento drammatico; e ricordo ancora il primo che ho pubblicato: ho chiuso gli occhi e ho cliccato il tasto “enter”, dopodiché riguardandomi ho sofferto assai…).

L’esperimento va avanti, cercando di migliorare costantemente la qualità senza artificializzare troppo (amo quel po’ di improvvisazione che nulla ha a che fare con uno studio di registrazione, visto che si tratta di un progetto personale).

Se qualcuno vuole curiosare su quanto pubblicato oggi, questo è il link: Barbara Olivieri.
Nel frattempo corro per portare in pari il blog (nella categoria Libri Letti), cercando di allineare i due canali di comunicazione.
(Avendo creato – nel frattempo – un hashtag ad-hoc che uso su Twitter, su Instagram ed in giro per il web, per tenere traccia dell’esperimento: #unlibroasettimana)

Immagine tratta dal sito: professioneantropologo.it

3 pensieri su “Un Libro A Settimana – un progetto personale

  1. Pingback: Due libri sul talento e la creatività | Barbara Olivieri

  2. Pingback: Libro 11 – La falena di James M. Cain | Barbara Olivieri

  3. Pingback: Una videoriflessione “congiunta” | Barbara Olivieri

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