Cani sciolti

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“I cani sciolti sono coloro che non sottostanno alle regole, che sono indipendenti e liberi (pagando a volte prezzi piuttosto alti) e che quindi fanno paura.
Ma fanno paura a coloro che stanno in branco e che cercano nel branco una forma di protezione, strutturando il gruppo in un clan chiuso e autoreferenziale. Questi hanno sì paura dei cani sciolti (e li guardano con sospetto): temono il diverso e la enorme responsabilità che l’essere liberi, e fuori dagli schemi, comporta.
È un problema del clan e dei capobranco che – per sopravvivere – hanno bisogno di continue conferme della propria autorità da parte degli “adepti”.
I cani sciolti, i liberi battitori, non hanno bisogno di questo.
…E forse temono un po’ i legami (ma questa è un’altra storia…).”

Questo è lo stato che ho pubblicato un paio di giorni fa sul mio profilo Facebook dopo che avevo assistito ad un evento che ha coinvolto un amico e che mi ha lasciato piuttosto perplessa.
Scambiando delle riflessioni con l’amico coinvolto, quasi a scusarsi (e a scusare i responsabili del curioso evento) si è autodefinito come un “cane sciolto“, come se fosse una colpa.

Ho le mie perplessità in merito.

I cani sciolti li vedo come delle creature libere, dei “liberi battitori“. Persone che, sì, sicuramente non li imbrigli facilmente e possono urtarti con certi loro atteggiamenti (proprio perché così fuori dagli schemi), ma sono comunque uomini e donne liberi.
Uomini e donne sperimentatori, dagli orizzonti psichici vasti.
Puoi seguirli, possono essere una fonte di ispirazione, puoi percorrere un pezzo di strada a fianco a loro. Ma non puoi pretendere nulla da loro. E se non pretendi nulla, loro possono darti tantissimo.

E proprio perché sono così fuori dagli schemi, questi fuoriclasse fanno anche paura alla massa. A coloro che vivono all’interno del branco e non hanno voglia (o volontà) di uscire dagli schemi e di sviluppare la propria unicità (processo che costa molta fatica).
Possono indispettire altri individui, in una sorta di competizione ormonale (e conseguente timore e minaccia di perdita del proprio territorio).
E allora può succedere che questi liberi battitori vengono isolati.
Mai errore può essere più grande.
Non ascoltarli, non seguire i loro pensieri ed il loro percorso di vita, vuol dire perdere delle occasioni preziose per imparare qualcosa (che si condividano o meno le scelte fatte da loro).

Concludo con i due bei commenti lasciati in coda al post citato in apertura:

“Pensavo proprio a questo nell’ultima settimana : “se vuoi perdere un briciolo di liberta’ entra a far parte di un gruppo” … Presto o tardi entreranno nuovi condizionamenti, nuove norme invisibili ma pressanti … E arriverà quel senso di essere “speciali”. Beh io non voglio essere speciale … Io voglio almeno illudermi di sentirmi libero” – Valerio

“Restare cani sciolti con la capacità, tutta fluida, di entrare e uscire dal branco senza farsi mai inglobare, annullando la propria unicità. C’è il branco, insieme indistinto di elementi e c’è la squadra, dove l’individualità è arricchita piuttosto che persa o ridisegnata senza contorni definiti. Con la certezza di restare liberi, intellettualmente e, soprattutto, psicologicamente. Da veri fuoriclasse.” – Antonella

4 pensieri su “Cani sciolti

  1. Per fortuna abbiamo una esperta in materia, che ringrazio calorosamente sul tema dei Cani Sciolti.Per quanto mi concerne ha centrato l`obbiettivo sul percorso della mia vita e sulle pressioni a tutti i livelli,affettivi,lavorativi, idee libere,in cui chiaramente combattute per anni fino ad oggi. Sono in personaggio scomodo, ribelle sui dogmi, ma amo la poesia,la letteratura, la musica classica, e se mi vedete non sembra.Puoi scoprire l`anima della vita se vuoi , oppure restare cieco davanti alla verita`. Se cercate un amico su facebook scrivetemi .I motociclisti mi chiamano Il Profeta ma per voi sono Arno Derigo dalla Svizzera.Grazie amici!

    • Ciao Arno!
      Mica sono una esperta!
      Comprendo però perfettamente la trasversalità di interessi e poliedricità caratteriale: mi ci trovo immersa fino al collo!
      Che dirti?
      Grazie del tuo commento esplosivo!
      A presto!

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