Future Day

[Immagine tratta da Wired.it]

Oggi è stato il Future Day indetto dalla rivista Wired.

Una giornata all’insegna della tecnologia, dell’innovazione, della robotica, delle start-up.

Io, per impegni di lavoro, ho partecipato “solo” a due incontri: la riunione della redazione di Wired aperta ai lettori, e la mini-conferenza condotta da Emil Abilrascid incentrata sull’innovazione e le start-up.

Durante la riunione di redazione mi sono divertita ad ascoltare l’impostazione del giornale e la molteplicità degli argomenti trattati: dal prossimo Salone del Mobile all’Architettura, dalle auto tecnologicamente evolute alla tendenza che sta arrivando da oltre-oceano del rallentare e dell’essere silenzioso in un mondo dove tutti parlano, dalla politica ai libri.

Un bel brainstorming.

Quello che mi è sempre più chiaro, è l’importanza delle contaminazioni di ambiti diversi ma comunque collegati tra loro da un Filo Rosso molto importante: la Cultura in questo mondo dagli aspetti sempre più variegati e sfaccettati.

In serata ho ascoltato la storia della nascita di 5 start-up: MobiRev (sulla mobilità urbana), Qurami (una applicazione “time saver”, relativa alla gestione delle code negli uffici pubblici), Impossible Living (una applicazione destinata a censire gli immobili abbandonati, nell’ottica di un recupero e riqualificazione, di cui avevo letto qualche giorno fa un post di InTime), RestoPolis (una applicazione relativa alla ristorazione) e Wise (un start-up relativa all’ambito biomedicale). E’ stato interessante ed incoraggiante ascoltare dalla viva voce dei protagonisti, i successi e le difficoltà che si incontrano quando si realizza un progetto tutto nuovo.

Spettacolare la location (il ristorante temporaneo The Cube di Electrolux).

Alto il contenuto: innovazione a 360°, che ha costituito una ghiotta occasione di crescita e di raccolta di spunti di riflessioni ed arricchimento.

Si dovrebbe parlare di più, ed in modo più diffuso di questi argomenti.

Dovremmo essere sempre in di più a voler imparare cose nuove, a volerci arricchire culturalmente, a voler trovare spunti per creare e costruire qualcosa di nuovo, a volere contaminare ed incrociare argomenti disparati, trovando nuove connessioni.

La location dell’evento: The Cube

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...