Girando per mostre e musei, colmando le (mie) lacune storiche

I festeggiamenti e le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia sono stati per me una preziosa occasione per colmare dei vuoti incredibili di conoscenze storiche dovuti, probabilmente, sia al fatto che a scuola spesso studiavo per obbligo (poco per passione), con l’obiettivo di superare l’interrogazione e/o il compito in classe, sia perchè a volte gli argomenti non venivano approfonditi più di tanto, concentrati come si era a percorrere il programma ministeriale.

Per fortuna la maturità ha portato alla volontà di riannodare dei fili di argomenti di studio tanto bistrattati in passato, utilizzando le mostre ed i viaggi per coprire piacevolmente voragini storiche e geografiche degne di un abisso.

Infatti in questi giorni ho avuto modo di visitare con Alessandra di Artema, due “luoghi d’arte e storici”: Palazzo Reale con la mostra sulle Grandi Battaglie della Collezione Savoia (aperta fino al 5 giugno) e la mostra sugli eroi del ’48 (visitabili entrambe con un unico biglietto), ed il Museo del Risorgimento (in via Borgonuovo 23 a Milano).

Domenica scorsa è stato il turno della mostra sulle Grandi Tele della Collezione Savoia (alcune delle quali ospitate normalmente nel Museo del Risorgimento). Allestita nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale (Milano), espone 9 grandi tele (volute da Re Vittorio Emanuele II per Palazzo Reale, a celebrazione del Risorgimento) che narrano, come se fossero dei reportage fotografici, episodi di alcune delle battaglie più violente combattute contro gli austriaci (per esempio la battaglia di Solferino e quella di Magenta, per citarne due). Furono tele contestate dai critici del tempo perchè non rispondenti ai canoni compositivi, ma ben rappresentarono il caos, la violenza e la concitazione degli scontri (gli artisti furono coinvolti in prima persona, e furono in grado di trasferire su tela – con realismo – quanto sperimentarono loro malgrado).

La scelta della stanza dove allestire la mostra credo non sia un caso: oltre ad essere di grandi dimensioni, la Sala delle Cariatidi subì danni devastanti durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale. Chiusa per lungo tempo per restauri, fu scelto (non senza contestazioni) un restauro di tipo conservativo, senza riportare agli antichi splendori l’ambiente, bensì lasciando visibili (e conservando) le tracce lasciate dalla distruzione, a futura memoria.

Successivamente abbiamo visitato la mostra sugli eroi dei moti del 1848: una mostra interattiva che, oltre alla esposizione di ritratti, oggetti e busti dei protagonisti del periodo, espone grandi pannelli su cui vengono proiettati filmati dove sagome in controluce di attori (su fondo bianco) mettono in scena episodi del tempo, narrando in maniera didattica e vivace la storia del periodo.

Ieri invece è stato il turno del Museo del Risogimento (a me totalmente sconosciuto fino ad oggi): situato alle spalle della Pinacoteca di Brera, è un piccolo museo (ben fatto, secondo me) che raccoglie quadri, ritratti, stampe, scritti e cimeli del Risorgimento a testimonianza della vita degli eroi, dei nobili, dei re e degli intellettuali che fecero la storia del periodo. Inoltre in questo periodo è possibile visitare gratuitamente due mostre fotografiche dell’epoca molto interessanti, allestite in due spazi al piano terreno che si affacciano direttamente sul cortile.

Dopo questa esperienza, mi piace ricordare e condividere quello che la nostra guida ha detto al termine degli itinerari: sono state fatte tante polemiche intorno ai festeggiamenti dell’Unità d’Italia, ma bisognerebbe invece portare rispetto ed onorare la memoria delle persone (dai generali, ai re, ai semplici soldati, al popolo, agli intellettuali) che hanno speso la loro vita perseguendo questi ideali (alcuni ancora attuali), pagando anche un prezzo molto alto.

Fanno parte della nostra storia ed io non posso che condividere questa riflessione.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...